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Forti raffiche di vento su tutto il territorio, il danno maggiore nel Canavese

Un grande incendio si è sviluppato ieri sera alla Vauda, a San Carlo Canavese

Forti raffiche di vento su tutto il territorio, il danno maggiore nel Canavese

Non c’è tregua per il Piemonte dove la graduale discesa di una profonda saccatura polare dal Mar di Norvegia verso l’Italia settentrionale ha causato una progressiva intensificazione dei venti già da ieri pomeriggio, con nubi addossate alle Alpi nord-occidentali di confine, associate a locali nevicate.

Dalla serata i venti di foehn si sono estesi dalle vallate alpine al resto della regione, con raffiche forti o molto forti anche in pianura (fino a 70-80 km/h).

Venti intensi per tutta la giornata, solo venerdì vedremo un’attenuazione

Oggi i venti si mantengono intensi ed estesi con l’allontanamento della depressione verso i Balcani, inizieranno ad attenuarsi nella giornata di venerdì a partire dal settore occidentale, con la tendenza a ruotare più da nord sul Piemonte orientale. Con l’attenuazione dei venti di foehn, si avvertirà un forte calo delle temperature notturne al mattino di venerdì e sabato, con possibili gelate tardive.

Nel torinese qualche finestra si è spaccata, le segnalazioni di alberi e rami caduti, oltre che di tegole pericolanti, si rincorrono come è normale che sia. Ma il danno peggiore finora registrato è quello del grande incendio che si è sviluppato ieri sera alla Vauda, a San Carlo Canavese.

Come riporta Prima il Canavese,  il rogo avrebbe avuto origine nell’area di via Corio, nel territorio di Nole, per poi espandersi in breve tempo su una vasta superficie boschiva, arrivando fino alla zona vicina all’ex poligono militare.

Le fiamme, sospinte da raffiche di vento particolarmente intense, si sono estese rapidamente nella vegetazione secca, generando una densa colonna di fumo ben visibile anche a chilometri di distanza, in diverse zone del Ciriacese.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dai volontari dell’Antincendi Boschivi (AIB), impegnati nel tentativo di contenere il fronte del rogo, insieme alla polizia locale di Nole e ai carabinieri della compagnia di Venaria. Le operazioni risultano difficoltose proprio a causa delle condizioni meteo, che favoriscono l’avanzata delle fiamme e rendono complicate le manovre di spegnimento.

Apprensione per le abitazioni

A preoccupare maggiormente è la vicinanza dell’incendio ad alcune abitazioni sparse e a diversi cascinali. La situazione è costantemente monitorata per evitare che il fuoco possa raggiungere zone abitate.