Questa mattina nella Questura di Torino è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d’Aosta e Newcleo per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici.
Il protocollo
Il protocollo, siglato alla presenza del Sig. Questore di Torino dott. Massimo Gambino, dal Dirigente del COSC Piemonte e Valle D’Aosta, Dott.ssa Assunta Esposito,e dall’Amministratore Delegato di Newcleo Italia, dr.ssa Elisabeth Rizzotti, si inscrive in un quadro più ampio di sinergie positive tra potenziali target di minacce cibernetiche al fine di condividere e analizzare ogni informazione utile per mitigarne rischio ed effetti.
Tempestività e circolarità informativa sono i cardini strategici del protocollo d’intesa. Grazie alla condivisione di esperienze e conoscenze sulle minacce cyber potranno essere sviluppate efficaci azioni operative per fronteggiare situazioni d’emergenza e creare un patrimonio condiviso di conoscenze.
Pilastro nodale del protocollo è rappresentato dalla formazione congiunta. Potranno essere organizzati momenti formativi tra gli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica e i dipendenti di Newcleo per confrontarsi ed aggiornarsi sui
rischi connessi all’utilizzo degli strumenti informatici così da aumentare consapevolezza e resilienza verso le minacce cyber.
Newcleo è una società innovativa nel settore dell’energia nucleare che sviluppa reattori modulari avanzati raffreddati a piombo liquido e combustibili nucleari innovativi. In Italia Newcleo opera attraverso centri di ricerca a Torino, infrastrutture
di ricerca presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone, così come attraverso uffici e centri di produzione a Roma, Genova e Piombino.
Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica “Piemonte e Valle d’Aosta” è presidio territoriale nella protezione delle infrastrutture critiche informatiche. Attività svolta a livello centrale dal C.N.A.I.P.I.C. (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato, che svolge un’efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali. Inoltre, con una sala operativa disponibile h24, è il punto di contatto anche a livello internazionale per la gestione degli eventi critici.
Dichiarazioni
Elisabeth Rizzotti, L’Amministratore Delegato Newcleo Italia:
“La protezione cibernetica è da sempre un elemento cardine della nostra sicurezza. Con questo protocollo d’intesa aggiungiamo ulteriori strumenti di coordinamento e collaborazione con la Polizia Postale al fine di continuare a garantire un’efficace protezione contro le minacce cibernetiche in linea con i più elevati standard internazionali”
Dott.ssa Assunta Esposito Dirigente Cosc Polizia Postale:
“Nel contesto storico attuale caratterizzato da una costante espansione della dimensione digitale in ogni ambito della vita economica e sociale, la superficie di attacco cibernetico cresce in maniera esponenziale. La consapevolezza delle più attuali minacce utilizzate per gli attacchi informatici diventa essenziale per una difesa strutturata e dunque più efficace in grado di migliorare la postura di sicurezza anticipandone l’evento o mitigandone per tempo gli effetti qualora verificatisi. La condivisone informativa sulle minacce cyber e la creazione di best practices per la prevenzione e la resilienza cibernetica rappresentano le milestones di una efficace strategia di mitigazione del rischio e di risposta coordinata nei confronti degli attaccanti. La stipula odierna rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un futuro cibernetico più sicuro.”