PIEMONTE

Torino, inaugurato il nuovo anno giudiziario della Corte dei Conti

Il presidente Pieroni: "La nuova riforma della magistratura contabile non renderà più efficiente la pubblica amministrazione".

Torino, inaugurato il nuovo anno giudiziario della Corte dei Conti

“Della riforma quello che mi preoccupa di più che l’obiettivo del buon andamento della della pubblica amministrazione non verrà conseguito. Ritengo questa riforma non razionale”.

È netto il giudizio lanciato da Marco Pieroni, presidente Corte dei Conti di Torino nell’aula udienze in piazza Castello in merito alla nuova riforma della magistratura contabile, contenuta nella legge 1/2026 in vigore dal 22 gennaio.

Marco Pieroni, presidente Corte dei Conti:

“L’obiettivo sembra più quello di creare dei sistemi dissimili nei confronti dei pubblici dipendenti anziché promuovere il buon andamento. Anche la disparità tra il 70% a carico dei cittadini danneggiati e soltanto il 30% a carico del danneggiate credo che sia del tutto irragionevole”.

Duro anche il commento della procuratrice Fernanda Fraioli:

“Il cittadino deve sapere che non ci sarà più la voce di chi non ha voce. Nel momento in cui io perseguo un danno erariale il vantaggio è di tutta la collettività”.

Durante la cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario 2026 della magistratura contabile regionale, è stato fatto il punto sull’attività svolta nel 2025, anno in cui sono stati recuperati complessivamente 2.720.929 euro, in aumento rispetto ai 2.5 milioni dell’anno precedente. Sono aumentate di pari passo anche le somme recuperate già nella fase istruttoria, prima dell’avvio del giudizio.