Consiglio regionale del Piemonte

La sperimentazione agronomica alla Fondazione Podere Pignatelli

Presentate in terza Commissione le attività e i progetti futuri del centro, con oltre un secolo di innovazione agricola

La sperimentazione agronomica alla Fondazione Podere Pignatelli

Consiglio regionale del Piemonte: “Oggi l’attività è concentrata soprattutto sulla sperimentazione agronomica: prove varietali su mais, soia, frumento, orzo ed erba medica vengono realizzate in collaborazione con aziende sementiere, università ed enti pubblici. Particolare attenzione è dedicata a progetti innovativi per colture proteiche sostenibili, telerilevamento applicato ai cereali e attività dimostrative in campo”. Durante l’audizione in terza Commissione, presieduta da Claudio Sacchetto e richiesta da Marina Bordese (Fdi), il presidente Amedeo Reyneri e il direttore Paolo Colombatto hanno presentato l’attività della Fondazione Podere Pignatelli, storica istituzione agricola impegnata nella ricerca e nella sperimentazione agraria.

La Fondazione, attualmente, cura anche la sostenibilità ambientale, studiando tecniche di produzione integrata e biologica, strategie di contenimento delle infestanti e promuovendo la divulgazione tecnica attraverso il “Pignatelli Day” e incontri formativi per agricoltori e tecnici.

“I prossimi progetti mirano ad ampliare il ventaglio delle prove sperimentali e le attività dimostrative, potenziare le infrastrutture con sistemi irrigui evoluti e attrezzature da pieno campo, intensificare la collaborazione con le aziende agricole del territorio e rafforzare il gruppo di lavoro con nuove professionalità. Un percorso pensato per consolidare la Fondazione come ponte tra tradizione e ricerca applicata, sostenendo lo sviluppo del comparto cerealicolo piemontese e coinvolgendo le nuove generazioni in un’agricoltura sempre più innovativa e responsabile” hanno concluso i due rappresentanti.

Fondata nel 1882 per volontà testamentaria di Giuseppe Leone Pignatelli, la Fondazione ha da sempre l’obiettivo di sostenere lo sviluppo culturale ed economico delle comunità rurali. Situata nella frazione Madonna Orti, vicino al Parco del Monviso, l’azienda si estende su circa quaranta ettari e rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione, in particolare nel settore dei seminativi e nella coltivazione del mais. La Regione Piemonte indica il presidente, mentre nel consiglio di amministrazione siedono i rappresentanti dei Comuni di riferimento, Villafranca Piemonte e Vigone (TO). Nel corso del Novecento, la Fondazione ha contribuito in modo significativo al rinnovamento tecnico dell’agricoltura locale, promuovendo il miglioramento genetico di frumento e pioppi e introducendo pratiche zootecniche avanzate, come la stabulazione libera, l’uso dell’insilato e sistemi più efficienti di gestione dei foraggi. Ha partecipato anche a campagne di risanamento contro brucellosi e tubercolosi bovina.

Per delucidazioni sono intervenuti: Monica Canalis (Pd), lo stesso SacchettoGianna Pentenero (Pd), Marco Protopapa (Lega), Alice Ravinale (Avs), Bordese e Mauro Fava (Fi).