La Polizia di Stato ha emesso quattro D.a.spo. nei confronti di alcuni tifosi del Torino F.C. che, in occasione dell’incontro di calcio “Torino – Cremonese”, disputatosi lo scorso 15 dicembre allo Stadio “Olimpico Grande Torino”, durante il secondo tempo della gara, si sono resi responsabili dell’accensione e del lancio sugli spalti e in campo di sei razzi pirotecnici, determinando un concreto pericolo per l’incolumità delle persone presenti sugli spalti e sul terreno di gioco, che avrebbero potuto riportare ustioni o lesioni provocate dall’uso dei medesimi.
Con il puntatore laser verso la tifoseria avversaria
Un ulteriore D.a.spo è stato emesso nei confronti di un minorenne appartenente alla tifoseria juventina che, durante la partita “Juventus – Pafos”, disputata il 10 dicembre all’Allianz Stadium, impugnava e indirizzava un puntatore laser con luce di colore verde in direzione della tifoseria ospite e del portiere della squadra avversaria, mirando al volto dello stesso. Il ragazzo non ha desistito dall’azione neanche dopo i ripetuti richiami a non usare tale oggetto, effettuati dallo speaker.
Per tutti una “pausa” di un anno dalle partite allo stadio
Per tutti i soggetti coinvolti il Questore di Torino, attraverso la locale Divisione Anticrimine, ha emesso la misura del D.a.spo, con il divieto di accesso agli impianti sportivi calcistici per un anno. Il provvedimento è infatti finalizzato a colpire i soggetti che in occasione di eventi sportivi abbiano avute condotte pericolose e violente, in grado di mettere in pericolo la sicurezza pubblica o causando disordine pubblico.