Oggi, 12 febbraio 2026, il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo e la consigliera delegata all’istruzione Caterina Greco hanno fatto tappa all’Istituto di Istruzione Superiore “Dalmazio Birago” di Torino in corso Novara, per un sopralluogo dedicato agli interventi conclusi e alle prospettive future dell’istituto.
L’istituto ha registrato un ulteriore incremento delle iscrizioni per l’anno scolastico in corso, con più di 650 studenti iscritti: un dato in crescita rispetto al precedente anno e indicativo del forte interesse delle famiglie verso un percorso formativo professionalizzante e legato al mondo del lavoro.
Un’importante campagna di lavori
La scuola è stata al centro di un’importante campagna di lavori promossa dalla Città metropolitana di Torino. L’intervento più consistente, finanziato con fondi PNRR, ha riguardato la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza dell’edificio, per un importo di oltre 600 mila euro, con lavori conclusi nell’ottobre 2024. Il progetto ha interessato in particolare l’involucro edilizio, con la sostituzione dei serramenti lungo la facciata su corso Novara ed il ripristino delle pavimentazioni, migliorando comfort, efficienza e qualità degli ambienti.

A questi si sono aggiunti ulteriori interventi finanziati con risorse proprie dell’Ente: quasi 50 mila euro per la messa in sicurezza dei serramenti, oltre 215 mila euro per la bonifica dei materiali contenenti amianto conclusa nel 2024 e circa 130 mila euro per opere propedeutiche all’adeguamento per la vulnerabilità sismica. Un insieme coordinato di interventi che rafforza in modo significativo la sicurezza strutturale dell’istituto.
Il vicepreside Francesco Poerio ha spiegato che l’offerta formativa del “Dalmazio Birago” è pensata per coniugare competenze tecniche solide e concreti sbocchi occupazionali. Storicamente focalizzata sull’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, con una particolare specializzazione nella manutenzione dei mezzi di trasporto, la scuola è riconosciuta come uno dei punti di riferimento del territorio nel settore automotive, in continuità con la propria vocazione originaria di formazione di tecnici qualificati per il mondo dell’auto.
Da quest’anno l’istituto ha inoltre attivato il percorso quadriennale di istruzione professionale, che consente di conseguire il diploma in quattro anni, offrendo agli studenti un accesso più rapido al mondo del lavoro o ai percorsi di specializzazione post-diploma, senza rinunciare alla qualità della preparazione tecnica.
La struttura dei percorsi prevede un biennio di base per il consolidamento delle competenze fondamentali e un triennio, o quadriennio, di specializzazione con una forte caratterizzazione laboratoriale. Il laboratorio rappresenta infatti l’elemento distintivo della didattica del Birago: un ambiente in cui teoria e pratica si integrano attraverso attività tecniche, progetti concreti, formazione in azienda e periodi di alternanza scuola-lavoro. L’istituto promuove inoltre collaborazioni con realtà produttive del territorio, rafforzando il legame tra scuola, impresa e sistema industriale locale. Hanno anche all’attivo dal 2024 un partenariato con la Ford Youth Academy.

Dichiarazioni
Nel corso della visita, il vicesindaco Jacopo Suppo ha dichiarato: “Al Birago abbiamo realizzato interventi strutturali importanti: dalla sostituzi
one dei serramenti alla bonifica dell’amianto, fino alle opere legate alla prevenzione sismica. Sono investimenti che non si vedono sempre immediatamente, ma che incidono in modo profondo sulla sicurezza e sulla qualità degli ambienti”.
La consigliera delegata all’istruzione Caterina Greco ha aggiunto: “Il Birago è una scuola con una forte identità tecnica e un legame storico con il settore automotive. Rafforzare gli spazi e accompagnare l’evoluzione dell’offerta formativa, come nel caso del percorso quadriennale, significa sostenere un modello di istruzione che prepara concretamente al lavoro”.