Sessantadue lavoratrici e lavoratori del call center dell’appalto per i servizi di assistenza clienti IREN, affidato al raggruppamento Mediacom–Tecnocall, sono coinvolti in una procedura di licenziamento collettivo.
Russi M5S: “Un fatto gravissimo”
Andrea Russi, capogruppo M5S in Comune a Torino:
“Un fatto gravissimo, che ha un impatto diretto sulle loro vite e che si consuma mentre il committente resta fuori dal confronto, lasciando che il peso dei licenziamenti ricada interamente su chi opera nell’appalto.
Nel più recente esercizio per cui il dividendo è stato deliberato, IREN ha distribuito oltre 160 milioni di euro di dividendi. Da una parte utili e remunerazione degli azionisti, dall’altra persone che vengono mandate a casa. Una situazione intollerabile.
Per questo abbiamo presentato un’interpellanza in Consiglio comunale: Torino è azionista di IREN e deve esercitare fino in fondo il proprio ruolo, chiedendo all’azienda di assumersi la responsabilità delle scelte che producono questi effetti occupazionali”.