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Giornata della Memoria 2026: eventi a Torino

Il calendario per la giornata del 27 gennaio 2026

Giornata della Memoria 2026: eventi a Torino

 E’ ricco il programma a Torino per il Giorno della Memoria.

Le voci di chi è sopravvissuto all’orrore dell’Olocausto sono sempre meno e per le nuove generazioni diventa sempre più difficile avere un rapporto diretto con chi è testimone di tanto orrore.

Ma l’insegnamento resta e diventa un patrimonio morale come sottolineato dal sindaco di Torino Lo Russo:

“Conservare la memoria significa riconoscere nel presente i segnali che un tempo furono ignorati; significa non restare indifferenti di fronte all’odio, alla discriminazione, alla tentazione di dividere il mondo in “noi” e “loro”. Torino è una città che ha sempre fatto della memoria un valore civile e una pratica viva, una città che riconosce nella pluralità delle storie e delle culture una delle sue ricchezze più preziose. Nel celebrare questo Giorno della Memoria, rinnoviamo insieme l’impegno a costruire una comunità capace di ricordare e custodire il passato e, al tempo stesso, di trasformarlo in un orizzonte di pace, giustizia e libertà. Ricordare non è voltarsi indietro: è avere il coraggio di guardare avanti. È un atto di responsabilità verso le generazioni che verranno, perché la memoria – quando è viva, condivisa e consapevole – non è un fardello, ma una forza che ispira il futuro. Che questo 27 gennaio sia, per tutte e tutti, un invito a continuare a coltivare il valore del ricordo, e a non smettere di scegliere l’umanità, sempre.”

Il calendario per la giornata del 27 gennaio 2026

Si parte dalla cerimonia istituzionale alle 9.30 al Cimitero Monumentale (ingresso consigliato da corso Regio Parco 80).

Alle 10 in via Foligno 14 incontro “Rom e sinti, lo sterminio dimenticato”, con operatori, volontari e membri delle comunità rom e sinta. Iniziativa a cura di A.I.Z.O. rom e sinti OdV.

Alle 11.30 celebrazione istituzionale nella Sala Rossa di Palazzo Civico. Diretta streaming sul sito della Città.

Alle 12.30 e 18 al Museo del Risorgimento, incontro “Corre voce, corriamo anche noi” di Antonio Bertusi e Thea Dellavalle, riflessione su informazione, credibilità e responsabilità in tempo di guerra. Iniziativa a cura della Fondazione TRG.

Alle 14.30 al Polo del ’900 cerimonia di posa della targa dedicata a Bruno Segre, partigiano, avvocato e presidente dell’ANPPIA, nel cortile di Palazzo San Daniele. Sempre al Polo alle 16 incontro “Europa e memoria” sulla ricostruzione europea dopo i crimini degli anni Quaranta, con Paolo Gentiloni in dialogo con Daniela Muraca.

Alle 16.30 al Museo del Risorgimento visita guidata tematica “Oltre la Giornata della Memoria – La difficile conquista delle libertà”, dedicata al confronto tra Risorgimento, diritti civili e libertà religiose.

Alle 18.30 al Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Torino (via Pietro Giuria 7) spettacolo teatrale “Qui non c’è un perché”, tratto dal libro La freccia del tempo di Martin Amis. Iniziativa a cura dell’Associazione teatrale Itaca.

Alle 19.30 al Teatro Gobetti spettacolo teatrale “Tutto in me è amore. Sul ‘corpo politico’ di Piero Gobetti”, drammaturgia di Diego Pleuteri e regia di Marco Lorenzi. Repliche fino a domenica 1° febbraio. Iniziativa a cura del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

Alle 20 da Porta Nuova al Museo Carcere “Le Nuove”
fiaccolata in ricordo delle persone detenute durante la Seconda guerra mondiale nelle carceri Le Nuove. Iniziativa promossa da Nessun uomo è un’isola ETS.

Alle 21 al teatro Principessa Isabella (via Verolengo 212)
spettacolo teatrale “Oltre la Memoria: Diario di un figlio”. Iniziativa a cura di Teatro Isabella e Il Piccolo Teatro d’Arte, produzione Teatro LaBarca di Milano.