Consiglio regionale del Piemonte

Crisi Primotecs di Avigliana, convocato un tavolo regionale per tutelare i lavoratori

I 160 dipendenti della ditta hanno appreso l’intenzione della ditta, operante nel settore automotive, di chiudere lo stabilimento. “Un fulmine a ciel sereno” molto preoccupante

Crisi Primotecs di Avigliana, convocato un tavolo regionale per tutelare i lavoratori

Consiglio regionale del Piemonte: “Il Governo regionale segue attentamente la crisi di Primotecs con l’obiettivo prioritario di tutelare i lavoratori. È stato convocato un tavolo regionale alle 12 di martedì 27 gennaio in Regione, con l’obiettivo di tutelare l’occupazione dei lavoratori senza disperderne le professionalità”. Così l’assessore Gian Luca Vignale ha risposto, leggendo una nota della collega Elena Chiorino, alle interrogazioni presentate da Valentina Cera (Avs), Andrea Cerutti (Lega) e Sarah Disabato (M5s), sulla situazione della PrimoTecs di Avigliana, realtà storica del settore metalmeccanico.

Opportunità concrete e percorsi personalizzati per i lavoratori della PrimoTecs

I 160 dipendenti della ditta hanno appreso l’intenzione della ditta, operante nel settore automotive, di chiudere lo stabilimento. “Un fulmine a ciel sereno” molto preoccupante dato che il territorio della Bassa Val di Susa ha già subito in questi ultimi anni un sensibile indebolimento del tessuto produttivo, si legge nelle interrogazioni.
Vignale ha anche sottolineato che “grazie al programma Gol, dal 2022 a oggi, quasi 275 mila persone sono state accompagnate, oltre 170 mila hanno ottenuto un rapporto di lavoro e più di 109 mila contratti duraturi. Anche per i lavoratori di Primotecs saranno messe a disposizione opportunità concrete con percorsi personalizzati e occupazione reale attraverso la formazione professionale del Piemonte.”

Il question time

Nel corso del question time è stata data risposta anche alle interrogazioni: 862 “Mancato servizio minimo emergenziale da parte di Trenitalia nella giornata dell’8 gennaio scorso a seguito dell’interruzione della linea elettrica a Cavallermaggiore”, presentata da Claudio Sacchetto (Lega); 864 “Esiti dei monitoraggi ambientali e sanitari successivi alla risposta all’interrogazione n. 677 – demolizione ex Cementir di Arquata Scrivia” di Pasquale Coluccio (M5s); 866 “Affidamento OSS SPDC Mondovì ad AMOS: scelta in contrasto con indirizzo regionale di reinternalizzazione e con concorso Azienda Zero” di Giulia Marro (Avs); 869 “Aumento delle rette RSA nel 2026, in contrasto con il Patto per un Welfare innovativo e sostenibile” di Gianna Pentenero (Pd); 870 “Prolungato fermo dell’ascensore nello stabile ATC di via Maddalene 14 (Torino)” di Nadia Conticelli (Pd); 872 “Quali decisioni intende adottare la Regione Piemonte in relazione al progetto definitivo depositato da RFI di una nuova linea ferroviaria Avigliana – Orbassano?” di Alice Ravinale (Avs); 873 “Persistenti disservizi sulla linea ferroviaria Pinerolo- Chivasso e diritto alla mobilità delle cittadine e dei cittadini del Pinerolese” di Alberto Unia (M5s); 874 “La Regione sta regolarmente erogando il bonus Scelta Sociale per la domiciliarità?” di Vittoria Nallo (Sue). Alla interrogazione 868 “malfunzionamenti prenotazioni CUP online Salute Piemonte” di Daniele Valle (Pd) è stata fornita risposta scritta.