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Agricoltori torinesi alla manifestazione di Strasburgo

“Dopo Bruxelles siamo andati a portare la protesta del mondo agricolo direttamente nel cuore della democrazia europea”

Agricoltori torinesi alla manifestazione di Strasburgo

Una delegazione di agricoltori Coldiretti del Torinese ha partecipato alla manifestazione di Strasburgo di fronte alla sede del Parlamento europeo per dire No all’accordo UE-Mercosur. L’accordo verrà discusso a partire dalla seduta di oggi. Al voto dell’Europarlamento un documento che chiede il rinvio alla Corte di giustizia europea per verificare la compatibilità con le norme comunitarie.

Le motivazioni della manifestazione

Il motivo della manifestazione proprio a Strasburgo lo spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici:

“Siamo andati a portare la protesta del mondo agricolo direttamente nel cuore della democrazia europea. Abbiamo spiegato ai parlamentari che il Mercosur è un accordo commerciale con il Sud America che apre le porte del mercato italiano ed europeo a prodotti agroalimentari ottenuti nel Paesi d’origine senza il rispetto delle nostre stesse norme a tutela della salute dei consumatori, dell’ambiente e del lavoro degli agricoltori”.

Una manifestazione che ha voluto spingere proprio il Parlamento di Strasburgo a riappropriarsi della discussione politica sul settore sempre più strategico dell’agricoltura europea.

“Siamo stufi di subire le decisioni di una cerchia di tecnocrati e burocrati che risponde solo alla presidente Von Der Leyen. Dal futuro dell’agricoltura dipende una buona parte del futuro dell’Europa; non può essere una materia demandata a un gruppo ristretto che opera senza ascoltare gli agricoltori”, aggiunge il direttore di Coldiretti Torino, Carlo Loffreda.

Proprio per continuare la mobilitazione nelle prossime settimane sono previste assemblee territoriali dove Coldiretti Torino discuterà con le aziende agricole sulle politiche e sulle azioni sindacali per questo 2026 che sarà un anno cruciale per il futuro dell’agricoltura.