cultura

Il Pop – App Museum di Torino: viaggio alla scoperta della terza dimensione dei libri

La più grande collezione di libri animati italiani e stranieri perlopiù destinati all'infanzia

Il Pop – App Museum di Torino: viaggio alla scoperta della terza dimensione dei libri

E’ a Torino, in via delle Orfane, il Pop-App Museum, uno spazio espositivo dedicato ai libri animati. Di cosa si tratta? Non di app digitali, ma di libri di carta che sfruttano effetti di movimento e tridimensionalità. I materiali fanno parte del ricco patrimonio della Fondazione Tancredi di Barolo, donato dal presidente Pompeo Vagliani.

Fino al 28 giugno

Le nuove sale, messe a disposizione dall’Opera Barolo, integrano il percorso già esistente al MUSLI sui libri animati sono state inaugurate a dicembre con la mostra: “Sempre Allegri bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Ottocento e Novecento”, visitabile fino al 28 giugno 2026.

Il Pop App Museum rappresenta il punto di arrivo di un progetto avviato nel 2017 dalla Fondazione Tancredi di Barolo allo scopo di valorizzare e mettere a disposizione del pubblico, degli studiosi e specialisti, ma anche degli appassionati e dei collezionisti, il patrimonio di materiali, conoscenze ed esperienze sviluppati negli ultimi dieci anni. Il progetto ha visto contemporaneamente la costituzione all’interno della Fondazione Tancredi Barolo dell’International Centre on Interactive Books (www.pop-app.org), che supporta e garantisce le attività scientifiche, di ricerca e valorizzazione sul tema e pubblica anche la rivista on line “JIB – Journal on Interactive Books”.

Il Pop-App Museum integra in un percorso espositivo unitario le sei nuove sale e gli spazi preesistenti del MUSLI dedicati ai libri animati. È un nuovo museo interattivo che valorizza il collegamento tra la storia dei libri animati e le nuove tecnologie digitali, a partire da un patrimonio librario di interesse storico di oltre 1500 esemplari che costituisce la più importante collezione in Italia a disposizione del pubblico. Il progetto proseguirà nel 2026-2027 con l’allestimento definitivo del percorso complessivo. Saranno sviluppati nuovi contenuti multimediali, con la creazione di un database consultabile online sulla collezione di libri mobili del MUSLI, e ampliate le attività di formazione e i laboratori per la realizzazione di artefatti interattivi (sia cartacei sia multimediali).

Attraverso le attività didattiche rivolte alle scuole, il Museo permetterà di stimolare la creatività e facilitare l’avvicinamento alla lettura. Potrà inoltre costituire un’officina di sperimentazione per favorire lo sviluppo di competenze specifiche e professionali, per esempio negli ambiti del restauro e del cinema di animazione, in continuità con le esperienze di collaborazione già consolidate con il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, il Centro Sperimentale di Cinematografia e a quelle recentemente avviate con l’Accademia Albertina e il Politecnico di Torino.

Il Pop-App Museum intende inoltre stimolare e supportare, anche in Italia, la presenza di nuovi talenti nel campo della creazione di libri animati che uniscano capacità cartotecniche e le più avanzate tecnologie multimediali. Tra gli obiettivi 2026-2027 c’è infatti anche l’istituzione di un premio, rivolto ai giovani, intitolato a Luisella Terzi, fra le prime donne attive in questo campo a inizio Novecento, per libri che prevedono parte cartotecnica e componente multimediale.