“Il Lago dei Cigni”, una storia senza tempo di amore, tradimento e trionfo del bene sul male, accompagnata da una delle partiture più belle mai scritte, rivive in una versione che unisce la grande tradizione coreutica all’innovazione tecnologica.
Cuore pulsante della produzione resta l’esecuzione tecnica e interpretativa dei ballerini: il confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero si traduce in uno dei grand pas de deux più celebri della storia del balletto, simbolo dell’eterno contrasto tra luce e ombra.
Questa edizione porta la firma di Luciano Cannito, ispirata alla storica coreografia di Marius Petipa, e prodotta da Fabrizio di Fiore Entertainment per la Roma City Ballet Company. Per la prima volta nella storia del balletto classico, l’Intelligenza Artificiale diventa protagonista della scena: attraverso un innovativo processo creativo, l’IA ricostruisce l’universo immaginifico del Principe Siegfried e della sua amata Odette, dando vita al castello, al bosco e al celebre lago con un linguaggio visivo mai visto prima.
A impreziosire questa versione, la partecipazione di artisti ospiti internazionali come Maria Yakovleva e Dinu Tamazlacaru che porteranno in scena l’eccellenza della danza mondiale.
I costumi
I costumi sono firmati da Silvia Califano, la scenografia virtuale è realizzata da Maurizio Gaibisso, le luci sono disegnate da Valerio Tiberi, mentre la consulenza per il set tecnologico è affidata a Italo Grassi.
Note di Regia
“Il Lago dei Cigni è un archetipo. Non racconta solo una favola romantica, ma parla di dualità, desiderio, libertà e destino. L’eterna lotta tra luce e oscurità si riflette nei personaggi e nelle loro metamorfosi. In questa versione ho voluto esplorare come un linguaggio contemporaneo — quello dell’Intelligenza Artificiale — possa amplificare la dimensione poetica del racconto senza snaturarne la classicità.
L’IA non è un elemento decorativo, ma un nuovo strumento scenico capace di trasformare le emozioni in immagini e dare vita a un mondo che esiste tra sogno e realtà. Lo spettatore entrerà così nel cuore delle visioni del Principe Siegfried, in uno spazio sospeso dove tutto può accadere.
La danza, con la sua purezza tecnica e la sua potenza evocativa, resta al centro della scena: la tecnologia non sostituisce, ma esalta l’umanità dei danzatori e la forza di un racconto che continua a parlarci attraverso i secoli.”
Roma City Ballet Company, è una delle più recenti formazioni italiane, composta esclusivamente da artisti selezionati con audizioni internazionali, oggi considerata una delle compagnie italiane di eccellenza del panorama nazionale. Invita regolarmente nei suoi spettacoli grandi star della danza mondiale e tuttu gli spettacoli hanno produzioni di scene e costumi firmati da scenografi e costumisti che collaborano con i più importanti teatri d’Opera e compagnia di balletto nel mondo.
La compagnia è diretta da Luciano Cannito, regista e coreografo, considerato uno dei nomi più prestigiosi della coreografia italiana.
Luciano Cannito Direttore Artistico Teatro Alfieri e Teatro Gioiello di Torino, direttore artistico dell’Accademia di Arti Performative Art Village e Presidente del Teatro Nazionale di Napoli. Ha creato più di 80 spettacoli rappresentati nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York, all’Orange County di Los Angeles, alla Scala di Milano, al Bolshoi di Mosca, al Teatro Nazionale di Hong Kong, all’Opera di Bordeaux, all’Opera di Avignon, al teatro Nazionale di Tallin in Estonia, a Tel Aviv, a Taiwan, all’Opera di Nizza. Ha diretto il Teatro San Carlo di Napoli e il teatro Massimo di Palermo, ha realizzato un film per il cinema (La lettera), ha diretto opere liriche, musical, spettacoli di prosa e grandi eventi come La Notte della Taranta, show live e televisivo con 200 mila persone di pubblico. Ha collaborato con grandi nomi della cultura e dello spettacolo come Roberto De Simone, Carla Fracci, Maya Plisetskaya, Lucio Dalla, Maria De Filippi, Altan, Franco Zeffirelli, Mistilav Rostropovich.
CAST
ODETTE/ODILE Maria Yakovleva Principal del Balletto dell’Opera di Budapest
PRINCIPE SIEGFRIED Dinu Tamazlacaru Principal dello StaatsBallett Berlin
ROTHBART Manuel Paruccini
REGINA MADRE Serena Cirillo
BENNO Giovanni Spagnuolo
AMICHE DI SIEGFRIED Eleonora Scotto Di Perta, Ai Ezoe
CIGNETTI Graziamaria Lamascese, Ai Ezoe, Giorgia Picca, Eleonora Scotto Di Perta
CIGNONI Silvia Accardo, Giorgia Marchi, Deborah Di Noto Marrella
DANZA SPAGNOLA Giovanni Spagnuolo, Silvia Accardo, Enrica Cornacchia, Mariagiulia Venanzi, Ai Ezoe
DANZA NAPOLETANA Lorenzo Mosconi, Antonio Capasso, Cristian Colombo, Eleonora Scotto Di Perta, Giorgia Picca, Graziamaria Lamascese
MAZURKA Elena Orsini, Giorgia Marchi, Giada Spicilli, Eleonora Ducceschi, Deborah Di Noto Marrella, Matteo Giudetti, Giuseppe Catalfamo, Alessandro Girardi, Alessandro Giorgio Scavello, Samuele Mansueto
TEATRO ALFIERI
Piazza Solferino, 4, 10121 Torino
Info su www.teatroalfieritorino.it e www.ticketone.it
venerdì e sabato ore 20.45, domenica 15.30
Regia e Coreografia Luciano Cannito
Da Marius Petipa
Etoiles ospiti internazionali
Maria Yakovleva – Principal del Balletto dell’Opera di Budapest
Dinu Tamazlacaru – Principal dello StaatsBallett Berlin
Solisti e corpo di ballo Roma City Ballet Company
con la partecipazione di Manuel Paruccini
Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
La grande tradizione incontra l’innovazione:
l’Intelligenza Artificiale entra in scena
DAL 9 ALL’11 GENNAIO 2026 – TEATRO ALFIERI – TORINO
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