PROTESTA

Giovanni Crosetto (FDI): “Grave l’occupazione del Campus Einaudi a Torino. Università non può diventare terreno di scontro politico”

Commento sulla mobilitazione del collettivo “Cambiare Rotta”, che ha allestito tende e striscioni in solidarietà con la Global Sumud Flotilla, annunciando di voler “Bloccare tutto”

Giovanni Crosetto (FDI): “Grave l’occupazione del Campus Einaudi a Torino. Università non può diventare terreno di scontro politico”

“L’occupazione dei giardini del Campus Einaudi a Torino da parte di alcuni studenti è un fatto grave che non può essere sottovalutato. L’università è e deve restare un luogo di studio, di confronto civile e di crescita, non il teatro di tensioni ideologiche permanenti o di manifestazioni che finiscono per limitare la libertà e i diritti di altri studenti”.

Così l’europarlamentare e Capogruppo Giovanni Crosetto (ECR – Fratelli d’Italia) commenta la mobilitazione del collettivo “Cambiare Rotta”, che ha allestito tende e striscioni in solidarietà con la Global Sumud Flotilla, annunciando di voler “Bloccare tutto”.

Crosetto (FDI): “Grave occupazione Campus Einaudi Torino”

“Comprendo il valore delle convinzioni personali ed il diritto alla libertà di espressione, ma esso non può trasformarsi in prevaricazione. È inaccettabile che spazi pubblici, finanziati dalla collettività e dedicati allo studio, vengano occupati in modo permanente, ostacolando l’attività ordinaria e creando un clima di tensione. Questo non è diritto di manifestare: è un abuso”.

“L’università è un bene comune, un presidio culturale e civile che deve restare estraneo a logiche di scontro politico. Chi crede davvero nella pace e nel dialogo non può imporre le proprie idee occupando spazi che appartengono a tutta la comunità accademica. Per questo chiedo che si ripristini al più presto la normalità e che vengano garantite le condizioni necessarie affinché il Campus Einaudi torni ad essere ciò che è: un luogo di studio e di libertà”.