Periferia Nord

La piscina Sempione? Ormai è un tossic park ma si apre uno spiraglio per il recupero

L'area, chiusa dal 2022, si è trasformata in un rifugio per senzatetto, spacciatori e tossicodipendenti

La piscina Sempione? Ormai è un tossic park ma si apre uno spiraglio per il recupero
Pubblicato:

Il degrado dilaga nell'area della piscina Sempione: dopo tre anni di completo abbandono è diventata un nuovo "Tossic Park”, un altro regno di spaccio e tossici in periferia nord.

La piscina Sempione? Ormai è un tossic park

La struttura di Barriera di Milano versa in uno stato di grave degrado da quando è stata chiusa nel 2022. La zona si è trasformata in un rifugio per senzatetto, spacciatori e tossicodipendenti, diventando il centro di un area ormai conosciuta come l'ennesimo "Tossic Park" della città.

Qui, il crack viene venduto e consumato in qualsiasi momento della giornata, tra tende improvvisate e fuochi accesi per ripararsi dal freddo. Nonostante i numerosi interventi delle forze dell’ordine per cercare di sgomberare lo spazio degradato, ogni tentativo di ripulire la zona è stato vano: gli occupanti sono sempre tornati, vandalizzando ulteriormente ciò che restava della piscina.

La situazione è persino peggiorata quando l’impianto è stato escluso dal piano di riqualificazione finanziato con i fondi del Pnrr, suscitando proteste da parte della Circoscrizione 6 e dei residenti. Gli abitanti della zona, infatti, hanno più volte denunciato le condizioni di insicurezza che li costringono a convivere con una realtà dominata dal degrado e dalla criminalità. In più occasioni, è stata richiesta l’istituzione di un presidio fisso di polizia o carabinieri per arginare il problema, ma senza successo.

Si apre uno spiraglio

Ora, però, si intravede una possibile soluzione. In risposta a un’interpellanza presentata nelle ultime settimane dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Ferrante De Benedictis, l’assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, ha annunciato in Sala Rossa che un investitore privato sarebbe interessato a rilevare la struttura. L’idea è quella di riqualificare l’area attraverso un progetto di project financing, in cui l’acquirente si occuperebbe sia del recupero che della futura gestione della piscina.

Seguici sui nostri canali